
In questo articolo cercheremo di descrivere le cause più comuni che portano un sito web ad essere penalizzato nell'indice di ricerca di Google e le eventuali soluzioni.
Ma perché Google decide di penalizzare una pagina o un intero sito web?
La causa principale è l'uso di tecniche per il posizionamento dette "spam", ovvero tecniche che non tengono conto dell'utente ma sono solo rivolte agli spider dei motori di ricerca ed al loro modo di operare.
Il successo di ogni motore di ricerca ed in particolare di Google è basato sul dare, a chi ricerca, una serie di risposte il più attinenti possibile all'argomento cercato e di eliminare o mettere in secondo piano quei risultati che probabilmente non sono proprio utili o ritenuti meno importanti di altri.
Per questo motivo la penalizzazione può avere diversi valori, da -30 a -950 (posizioni) fino all'esclusione dagli indici del dominio o della pagina incriminata.
Per verificare se un dominio è stato tolto dall'indice di Google digitare nel campo di ricerca il seguente comando:
site:tuodominio.com
Se non viene trovato alcun riferimento il sito in questione è stato tolto dagli indici, altrimenti se esiste ma non viene trovato durante la ricerca i motivi possono essere i seguenti:
Il punto uno viene risolto ottimizzando l'intero sito web facendo attenzione all'uso spegiudicato delle tecniche per non cadere nella penalizzazione.
Per quanto riguarda il punto due, bisogna verificare quale pagina ha subito la penalizzazione, occorre avere a disposizione un buon piano di statistiche del sito web. Potendo perciò analizzare il calo degli accessi per pagina e per parola chiave utilizzata, verificando pertanto con quali si ha avuto una calo sulle visite.
Scoperto il problema, è importante modificare la o le pagine penalizzate e chiedere ai tecnici di Google la verifica ed il reinserimento nell'indice di ricerca.
Il punto tre richiede un accurato servizio di posizionamento e un tempo lungo prima di vedere un risultato positivo sull'investimento.
In conclusione consiglio di vedere i motori di ricerca ed in particolare Google e il sito web come un alleato per la nostra azienda, da usare con professionalità e correttezza. E i risultati positivi non tarderanno ad arrivare.
Massimiliano Tonghini